Dove è sempre estate
Ti dispiace tornare a casa? Me lo hanno chiesto qualche giorno fa, a Ferragosto, con quel tono un po' rassegnato che si usa quando si dà per scontata la risposta.
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Ti dispiace tornare a casa? Me lo hanno chiesto qualche giorno fa, a Ferragosto, con quel tono un po' rassegnato che si usa quando si dà per scontata la risposta.
Nonna se n’è andata in un insignificante martedì di novembre. Lo sapevamo tutti che sarebbe successo, e sotto certi aspetti glielo auguravamo.
Sai, mi manca il Politecnico. Sei impazzito? Forse sì.
“Si può vivere senza sapere perché, ma non si può vivere senza sapere per chi”. E’ una frase che pronunciò il parroco una domenica durante l’omelia, quando ancora frequentavo quei dintorni.
Nel 1836, tornato da 5 anni e mezzo di viaggio sulla nave Beagle, passati a osservare la storia naturale del Sudamerica e del Pacifico, Charles Darwin si trasferì in una casa nel centro di Londra, in una posizione certamente favorevole allo scambio di idee…
"Non c'è niente che abbia senso, è tanto tempo che lo so. Perciò non vale la pena fare niente." È così che comincia il romanzo "Niente" di Janne Teller. Se non c'è nulla che ha davvero senso, allora tanto vale non fare niente.
Un altro anno è quasi finito e ci apprestiamo a iniziarne uno nuovo. Per qualcuno quello passato non è stato particolarmente felice, ad altri ha portato invece gioie e soddisfazioni.
Non ti precluderai delle porte a priori. Non prendere strade alternative. Ricordati di santificare lo stipendio. Onora il capo. Questi sono solo alcuni dei comandamenti indiscutibili che fin da piccoli ci vengono messi in testa.
Nel 1980 l’astronomo Carl Sagan presentava uno stupendo programma televisivo chiamato “Cosmos”, destinato a lasciare un segno nella divulgazione scientifica e dell’astronomia.
Non mi sono mai soffermato a riflettere compiutamente sulla morte, se non di sfuggita in qualche pensiero fugace. Forse perché non l’ho mai incontrata da molto vicino, forse perché quando si è giovani non si riesce a concepire la fine della vita, ma solo…
Dalla prima rivoluzione industriale in avanti, passando per la rivoluzione tecnologica iniziata con l’invenzione del transistor e proseguita poi con la rivoluzione dell’informazione con la nascita di internet, sembra ormai inevitabile che a un certo punto del…
Come qualcuno mi fa notare, in questo periodo sono in vena di “pipponi mentali”, ma evidentemente sono in buona compagnia visto che il mio amico Edoardo si è premurato di farmi avere il suo.
Il testo che trovate qui di seguito è nato su suggerimento di Paolo Repetto, viandante della prima ora e persona amica di lunga data, che ne ha scritto anche l'introduzione in corsivo.